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Blog a cura di un gruppo di docenti della Scuola di Studi Internazionali

Questo blog - a cura di un gruppo di docenti della Scuola di Studi Internazionali dell'Università degli Studi di Trento - intende rappresentare una "finestra sul mondo" che cambia, fornendo ai lettori riflessioni sui principali eventi internazionali di attualità.

24 agosto 2019  - Marco Pertile

La Groenlandia? Al banco frigo. Alcune considerazioni sulla cessione del territorio nel diritto internazionale

La vicenda che vede l'amministrazione americana intenzionata all'acquisto dell'isola più grande del mondo ha avuto ampia eco sui giornali. Non si è però detto che la cessione di un territorio nel diritto internazionale attuale, pur essendo in linea di principio lecita, incontrerebbe parecchi ostacoli. E sullo sfondo si pongono le prospettive di sfruttamento delle risorse dell’Artico.

14 giugno 2019 - Luisa Antoniolli

Brexit e la cruna dell'ago: le vie strette del recesso dall'Unione Europea - Parte II

In questi tempi di massimalismi, discutere pacatamente dei pro e contro di un’operazione complessa e rischiosa, che deve tenere conto di molti fattori (economici, sociali, culturali, geo-politici) e delle loro interazioni, è un’opzione assai poco gettonata. E’ un’operazione che risulta quasi impossibile in un contesto fatto di rivendicazioni roboanti e prive di compromessi.

10 giugno 2019 - Luisa Antoniolli

Brexit e la cruna dell'ago: le vie strette del recesso dall'Unione Europea - Parte I

Il processo che dovrebbe condurre alla Brexit in seguito all’esito del referendum del 2016 ha messo in luce una serie di rilevanti criticità, che stanno incidendo non solo sui rapporti fra Gran Bretagna e Unione europea, ma anche sui delicati equilibri politici ed istituzionali interni. L’esito della vicenda, fra alti e bassi, appare tutt’altro che scontato.

24 maggio 2019 - Andrea Fracasso

La disputa Cina e Stati Uniti: l’Ue e il multilateralismo - Parte II

In questo contributo, invece, mi concentrerò sulle implicazioni che queste azioni bilaterali e le argomentazioni usate per sostenerle possono avere sull’ordine economico mondiale e quindi sul ruolo che l’Ue potrebbe avere in futuro
12 maggio 2019 – Andrea Fracasso

La disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina: ragioni e torti delle parti in conflitto

Il Piano Made in China 2025 prevede che la Cina raggiunga il primato in dieci aree della manifattura high-tech (information technologies, robotica, attrezzature aerospaziali, imbarcazioni hi-tech, veicoli a risparmio energetico, industria biomedicale). Per quanto attiene alle reti 5G, cinque sono i leader che detengono il 75% delle quote del mercato globale. Huawei è già stata bandita nella realizzazione del 5G negli Stati Uniti che fanno pesanti pressioni ai partner occidentali per fare lo stesso.
14 aprile 2019 - Sondra Faccio

È tempo per una riforma del diritto degli investimenti e dell'arbitrato Stato-investitore straniero?Novità e proposte dalle Nazioni Unite alla Cina

La sfida per le Nazioni Unite e per tutti gli Stati e operatori coinvolti nel progetto di riforma consiste nel modellare un sistema equilibrato, capace di bilanciare le esigenze degli Stati con quelle del mondo imprenditoriale e possibilmente degli altri gruppi coinvolti.
9 marzo 2019 - Andrea Fracasso

Francia e Germania elaborano un Manifesto per la politica industriale europea. E l'Italia che fa?

Tra le tante cose il Manifesto ricorda che per competere è necessario impegnare i paesi e le imprese in maggiori investimenti nell'innovazione e nella formazione di lavoratori. Una riflessione tutt’altro che sovranista e apre affermando che “l'Europa deve unificare le sue forze ed essere più unita che mai”. E il nostro Paese resta diviso tra manifattura e prodotti di nicchia delle piccole-medie imprese italiane
17 gennaio 2019 - Louisa R. Parks

Brexit, ecco perché nessuno vorrebbe essere al posto di Theresa May

Il Regno Unito non riesce a sciogliere il nodo che riguarda i suoi rapporti con l'Unione europea tirato da una parte da quelli che sostengono una ‘hard’ Brexit, dall'altra da quelli per un'uscita ‘soft’ e dagli stessi europeisti. Tutto quel che c'è da sapere sull'argomento e sul perché anche l'Inghilterra sta ripensando alla sua vocazione referendaria
8 dicembre 2018 - Stefano Schiavo

Dammi Tregua, commercio internazionale e protezionismo tra Cina, Usa e Ue

A Buenos Aires il G20: l’obiettivo principale era affrontare la disputa commerciale tra i due paesi, fatta di dazi (americani) e contro-dazi (cinesi), che sta destabilizzando l’economia mondiale.
25 novembre 2018 - Umberto Tulli

I democratici stravincono le elezioni di midterm ma Trump non ne esce indebolito

A circa due settimane dalla tornata elettorale è possibile analizzare l'esito del voto che ha visto una partecipazione notevolissima al voto (sfiorato il 50%), ha visto eleggere tantissime donne, ha visto bocciate le politiche del presidente che però non ne esce sconfitto. Ecco perché.

26 ottobre 2018 - Paolo Foradori

L’uscita americana dal trattato INF e scenari nucleari in Europa

La posta in gioco è il rischio reale di un balzo all’indietro nella storia, in uno scenario da guerra fredda caratterizzato da crescente ostilità tra Stati Uniti e Russia, pronti a fronteggiarsi in una rovinosa corsa agli armamenti e progressiva instabilità politico-strategica.
14 ottobre 2018 - Jens Woelk

Bosnia ed Erzegovina, prima e dopo il voto: 3,8 milioni di abitanti con 14 governi, 14 Parlamenti (di cui tre bicamerali) e 14 Costituzioni

Le elezioni in Bosnia ed Erzegovina fra etnocrazia e illusione di stabilità. Il tutto mentre da mesi è in corso un esodo di massa verso la Germania e l’Austria: ormai non solo giovani e lavoratori, ma anche intere famiglie lasciano il paese per cercare un futuro migliore altrove. Un esodo che dovrebbe allarmare tutti, i politici nazionalistici e l’Unione Europea
25 agosto 2018 - Andrea Fracasso e Enrico Zaninotto

BLOG. Sfide globali per il sistema economico trentino. Spunti per una politica economica territoriale - Parte 1

Vi sono due rischi nello scoraggiare l’esternalizzazione di alcune fasi. Uno è quello che la protezione dell’occupazione di singole imprese o categorie vada a discapito dell’esigenza fondamentale della nostra economia che, bloccata da un ventennio, rischierebbe di accumulare ulteriori ritardi di adeguamento. L’altro rischio è che, invece che favorire il rafforzamento della “colla” che lega le imprese al proprio territorio, vengano ulteriormente indeboliti i fattori di attrazione e ciò spinga a una rilocalizzazione totale, invece che parziale, della produzione.
24 maggio 2018 - Stefano Benati

L'Italia è "malata d'Europa", vincono le forze euroscettiche, ma è colpa dell'Unione europea?

Dai dati dell’Eurobarometro dell’autunno 2017 solo il 37% degli italiani ritiene l’Unione europea “una buona cosa”. Una percentuale più bassa degli inglese nonostante la Brexit. Molto probabile saremo chiamati a dare una indicazione chiara di permanenza nella moneta unica o addirittura nell’Unione.

20 maggio 2018 - Sondra Faccio

Nuove sanzioni americane contro l'Iran? L'impatto sulle imprese italiane e la strategia dell'Europa

Modifiche importanti che potranno incidere anche sulle attività economiche delle imprese e delle istituzioni finanziarie italiane, molte delle quali sono impegnate in gare pubbliche per la fornitura di beni e servizi in Iran.

20 febbraio 2018 - Paolo Rosa

La nuova leadership cinese dopo il XIX Congresso del PCC: tra accentramento del potere e prcoessi di istituzionalizzazione

Uno dei principali problemi dei regimi a partito unico di tipo leninista è la trasmissione del potere dal vecchio leader al nuovo. In Cina la trasmissione del potere è avvenuta in maniera drammatica durante l’epoca maoista ed è stata molto complessa anche nel periodo post-Dengista, a causa degli strascichi delle proteste del 1989 sulla leadership centrale.

29 gennaio 2018 - Andrea Fracasso

America first e commercio internazionale: un sistema complesso oltre la retorica semplicistica

L’imposizione di restrizioni all’importazioni di beni intermedi negli Stati Uniti può portare a una maggior produzione americana di tali beni ma a prezzi maggiori; questo rappresenterebbe un amento dei costi per i produttori dei beni finali americani e quindi anche dei prezzi di questi ultimi.

18 dicembre 2017 - Mauro Caselli, Andrea Fracasso, Silvio Traverso

Globalizzazione e flussi migratori. Ecco quanto pesano per "vincitori e vinti" sul piano elettorale

Migrazione e competizione premiano i partiti di destra e di destra radicale (Lega Nord inclusa) in termini elettorali. Al contrario, i partiti della sinistra radicale (SEL inclusa), pur collocando la lotta alla globalizzazione e al ‘liberismo’ in cima alla loro agenda politica, non sembrano essere in grado di ottenere il supporto di coloro i quali dovrebbero rappresentare.

11 dicembre 2017 - Stefano Schiavo

Ambasciata USA a Gerusalemme. Quando il cinismo postelettorale vince sui processi di pace

Trump ha compiuto questa scelta per mostrare ai suoi elettori che rispetta le promesse elettorali (visto che per il resto sta ottenendo ben poco). Hamas ha risposto con i missili, Israele con l'aviazione. Eppure una soluzione, semplice ma rivoluzionaria, ci sarebbe stata.

1 novembre 2017 - Stefano Benati

La Spagna torna alla ribalta internazionale per ridefinire le fratture politiche del nuovo millennio

Si è abituati a leggere il conflitto politico nei termini di destra e sinistra, ma oggi dobbiamo accettare un fenomeno nuovo: cosmopolitismo e populismo. Da questo punto di vista, nessun movimento politico Europeo è più populista del movimento indipendentista catalano.

30 settembre 2017 - Jens Woelk

Elezioni in Germania, vince la Merkel e vola l'ultradestra, ma aumentano deputati e finisce l’era di tranquillità e stabilità

La tornata tedesca rappresenta un’esplosione dopo una campagna elettorale noiosa. La Germania verso la 'normalizzazione' politica. L'esito e l'analisi delle elezioni è oggetto di un incontro aperto alla cittadinanza previsto alla Biblioteca Comunale di Trento, organizzato dal Centro degli Studi Internazionali: i professori Jens Woelk, Gustavo Corni e Stefani Scherer.

1 settembre 2018 - Andrea Fracasso e Enrico Zaninotto

Sfide globali per il sistema economico trentino. Spunti per una politica economica territoriale - Parte 2

L’economia italiana, abbiamo argomentato, si trova ad affrontare i tipici problemi di un paese avanzato posto alla frontiera tecnologica (sia pure di settori tradizionali), insieme a quelli di un paese in via di sviluppo, che deve trovare una collocazione all’interno delle catene globali del valore a maggior crescita, ricercando e sfruttando i propri vantaggi competitivi
14  luglio 2017 - Jens Woelk

I Balcani cercano la strada per Bruxelles con lo spettro della Serbia dominante e i fantasmi dell'ex Jugoslavia

Per i Balcani la via per Bruxelles passa attraverso Berlino? Il processo di Berlino, l’incontro di Trieste e le prospettive per i Balcani occidentali. Un’interessante proposta è l’estensione dell’area di roaming oppure del programma Erasmus, entrambi storie di successo nell’Ue.

8 luglio 2017 - Umberto Tulli

Simone Veil e il sogno di un'Europa sempre più democratica

Dalla Shoah alle conquiste del movimento femminista (è stata l’autrice della legge francese sull’aborto) Veil è stata anche tra le protagoniste della costruzione europea (nel 1979 divenne Presidente del Parlamento europeo). Il giorno della sua morte, il Parlamento europeo ha ricordato il suo primo Presidente definendola come “la coscienza dell’Europa”.

29 giugno 2017 - Paolo Foradori

L'Italia alla guida dei 'Caschi Blu della Cultura' contro l'Isis

La distruzione della Grande Moschea di al-Nuri a Mosul è solo l’ultimo episodio della furia iconoclasta dell’Isis, che dal 2014, in modo sistematico e deliberato, sta distruggendo e saccheggiando l’eccezionale patrimonio culturale della Mesopotamia. Unesco e Unu scendo in campo per quella che non è solo un'emergenza, ma anche una necessità politica e di sicurezza.

13 maggio 2017 - Paolo Rosa

Una fortezza militare imprendibile e autosufficiente: ecco da dove parte la crisi in Corea del Nord

L'ideologia Juche ha radice lontane nel fondatore Kim Il-sung. I numerosi interventi americani nel dopo-guerra fredda (Iraq 1 e 2, Afghanistan) devono avere ancor più convinto la leadership nordcoreana della necessità di munirsi di una “assicurazione nucleare”.

9  maggio 2017 - Luisa Antoniolli

Brexit, Regno Unito e Europa mostrano i muscoli: sul tavolo anche le questioni Irlanda e Gibilterra

Il recesso del Regno Unito creerà un precedente che influenzerà eventuali casi futuri di richiesta di uscita dall’Ue. L’Unione ha quindi un fortissimo interesse a dare un’immagine di compattezza e solidità. Tensioni potrebbero verificarsi tra Irlanda del Nord - Irlanda e Gibilterra - Spagna.

22 aprile 2017 - Andrea Fracasso

Il nodo “responsabilità-solidarietà” e l’impasse decisionale nella UE

In un momento importante per definire il futuro dell'Unione Europea tra populismo e incognite economiche, Andrea Fracasso illustra alcuni punti fondamentali per cercare di definire una nuova idea di integrazione.

3 aprile 2017 - Luisa Antoniolli

I 60 anni dell'Unione Europea: dai grandi successi (la pace e lo sviluppo) alla mancata integrazione (politica e sociale)

Il 25 marzo 2017 è stata la ricorrenza dei 60 anni dalla firma del Trattato di Roma attraverso il quale è stata istituita la Cee poi diventata Ue. Un ente rimasto a metà fra l'apparato statale e l'organizzazione internazionale.